di Staff Habitami
24 Gennaio 2019
Le Energy Service Company devono garantire il risparmio energetico degli edifici

Cos’è la EsCo, Energy Service Company

La ESCo – Energy Service Company è una persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell’utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti”.

In sintesi, una ESCo è un soggetto offerente servizi di efficientamento energetico, tramite l’effettuazione di interventi di miglioramento tecnologico attraverso un investimento privato, che si remunera in base al risparmio energetico effettivamente conseguito con la realizzazione del progetto. Tale meccanismo si concretizza grazie al pagamento da parte del cliente di un canone annuo, o altra modalità, per un numero di anni, media dei contratti da 3 a 10 anni, tali da poter rientrare dall’investimento stesso, pagare gli interessi finanziari ai propri sottoscrittori del debito e remunerare la propria attività.

La differenza tra la bolletta energetica pre e post intervento migliorativo spetta alla ESCo, in toto o pro-quota, fino alla fine del periodo di recupero dell’investimento previsto. Per approfondire Decreto Legislativo 115/2008 sull’attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici.

La norma UNI CEI 11352 e l’efficienza energetica

– Completa il quadro normativo rappresentato dalla UNI CEI EN ISO 50001 e dalla UNI CEI 11339.
– Contribuisce al conseguimento degli obiettivi fissati dalla Direttiva 2012/27/UE concernente l’efficienza energetica.
– È uno strumento di supporto per le politiche energetiche nazionali (la norma è stata elaborata sulla base di quanto richiesto nell’articolo 16 del Decreto Legislativo n. 115/08).

La ESCo, Energy Service Company deve essere certificata

– È uno strumento di supporto per le politiche energetiche nazionali (la norma è stata elaborata sulla base di quanto richiesto nell’articolo 16 del Decreto Legislativo n. 115/08). Il quadro legislativo relativo ai fornitori di servizi energetici obbliga le ESCo a dotarsi di un sistema di gestione aziendale conforme ai requisiti della UNI CEI 11352:
– il nuovo decreto inerente al meccanismo dei T.E.E. introduce l’obbligo della certificazione UNI CEI 11352 per essere accreditati come operatori.
– il Dm Ambiente 7 marzo 2012 stabilisce che una società per essere ammessa alla gara per l’affidamento dei servizi energetici degli edifici, quali il servizio d’illuminazione e il servizio di riscaldamento/raffrescamento debba avere le capacità previste dalla norma UNI CEI 11352.
– sono sempre più numerosi i bandi pubblici per l’affidamento di servizi energetici e il Partenariato Pubblico Privato che prevedono tra i requisiti il possesso della certificazione UNI CEI 11352.
– la nuova Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica entrata in vigore il 4 dicembre 2012, prevede che siano predisposti elenchi pubblici dei fornitori di servizi energetici certificati secondo la norma UNI CEI 11352.

La ESCo deve avere la certificazione UNI 11352 se vuole:

– Redigere una diagnosi energetica relativa all’obbligo di cui all’art 8 del
D.Lgs.102/2014
– Accedere in qualità di Soggetto Responsabile al Conto Termico
– Gestire i TEE.

Ai sensi della norma UNI CEI 11352, una ESCO deve:

1. essere in grado di svolgere un servizio di efficienza energetica in accordo alla UNI CEI EN 15900:2010 (è la norma italiana in tema di “Servizi di efficienza energetica – Definizioni e requisiti” dove vengono individuate le principali fasi del processo di fornitura del servizio e ne vengono evidenziati i requisiti fondamentali.)
2. essere in grado si svolgere le seguenti attività:
– diagnosi energetiche;
– verifica della rispondenza degli impianti e delle attrezzature alla normativa di riferimento;
– elaborazione di studi di fattibilità, preliminari alla progettazione;
– progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica da realizzare;
– monitoraggio dei consumi, delle prestazioni e dei risultati conseguiti; presentazione di adeguati rapporti periodici al cliente;
– supporto tecnico per l’acquisizione e/o la gestione di finanziamenti, incentivi, bandi inerenti interventi di miglioramento dell’efficienza energetica;
– attività di formazione e informazione dell’utente;
– certificazione energetica degli edifici, solo se congruente con il campo di attività della ESCO;
3. possedere capacità organizzative, diagnostiche, progettuali, gestionali, economiche e finanziarie (va ricordato la richiesta di avere un Esperto in Gestione dell’Energia EGE, certificato secondo la norma UNI CEI 11339 o in possesso dei requisti richiesti nel proprio organico.);
4. offrire garanzia contrattuale di miglioramento dell’efficienza energetica attraverso i servizi e le attività fornite, con assunzione in proprio dei rischi tecnici e finanziari connessi con l’eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi concordati;
5. collegare la remunerazione dei servizi e delle attività fornite al miglioramento dell’efficienza energetica ed al raggiungimento degli altri criteri di prestazioni e rendimento stabiliti;
6. garantire la disponibilità al cliente dei dati misurati nel corso dell’espletamento del servizio mediante adeguata reportistica.

Le ESCo certificate in Italia

Ad oggi delle 1025 ESCo certificate UNI CEI 11352 (fonte Accredia) a cui sono stati rilasciati  TEE nel 2018 sono solo 382. Vi consigliamo quindi di verificare sempre se la ESCo che propone interventi sia certificata e che il certificato sia valido (il certificato ha validità triennale, ovviamente rinnovabile).  Risulta quindi evidente che in un mercato dove elevata è la concorrenza, potersi presentare con tale qualifica può aprire porte altrimenti precluse e offrire maggiori garanzie ai clienti.

APPROFONDIMENTI

L’Efficienza energetica si ha con l’intervento su impianti e involucro edilizio
Le ESCo devono applicare il contratto EPC per fare efficienza energetica