Habitami, l'audit energetico

L’audit energetico garanzia di efficienza energetica

Perchè fare l’Audit energetico

– Con l’Audit energetico si può verificare e definire il bilancio energetico degli edifici per valutare i possibili interventi di riqualificazione integrata per efficientarli. La diagnosi o audit energetico degli edifici è un insieme sistematico di rilievo, raccolta ed analisi dei parametri relativi ai consumi specifici alle condizioni di esercizio e allo stato di fatto dell’edificio e dei suoi impianti.

A cosa serve l’Audit energetico

– È lo strumento principale per conoscere e quindi intervenire efficacemente sulla situazione sia energetica che dell’involucro di un edificio: è un’analisi approfondita condotta attraverso la fase documentale, la fase di sopralluogo tecnico e la fase di relazione tecnica e individuazione dei possibili interventi. Controlla sotto le linee guida Habitami per effettuarlo

Chi è abilitato a fare l’audit energetico

– Lo Staff Habitami offre l’opportunità di effettuarlo con Habitami Network attraverso le figure degli EGE – Esperti in Gestione dell’Energia e degli AE Auditor Energetici. Soggetti certificati da Organismi accreditati da ACCREDIA o da un altro Ente nazionale di accreditamento designato dallo Stato italiano ai sensi del Regolamento (CE) 765/2008 in base alle norme UNI CEI 11339 (EGE), UNI CEI EN 16247-5 (AE).
Approfondimenti:
Chi è l’esperto in gestione dell’energia (EGE) – FIRE
Chi può eseguire le diagnosi energetiche – ACCREDIA

Obiettivi dell’audit energetico:

– definire il bilancio energetico dell’edificio, individuare gli interventi di riqualificazione, tecnologica, valutare per ciascun intervento le opportunità tecniche ed economiche, migliorare le condizioni di comfort e di sicurezza, ridurre le spese di gestione.

È un servizio che Habitami effettua per:
Privati – abitazioni/soluzioni indipendenti.
Condomìni – edifici e complessi residenziali, “a costo zero”.
Società – edifici ad uso terziario/commerciale/industriale.
Enti, Istituzioni – edifici ad uso pubblico (Finanza di progetto).
Per la richiesta di preventivo, invia una e-mail a:staff@habitami.it

L’Audit energetico in Condominio

Con Habitami si possono attivare condòmini, consiglieri di condominio e amministratori condominiali e 1/3 dei millesimi deve sottoscrivere il consenso preventivo informato, per poter impegnare uno degli EGE o AE di Habitami Network. L’audit energetico è effettuato a costo zero.

Il ruolo dell’amministratore di condominio

L’amministratore dovrà fornire all’EGE o AE tutta la documentazione con le caratteristiche dell’edificio, i dettagli relativi agli impianti, i dati sui consumi e le bollette dei combustibili e dell’elettricità degli ultimi 5 anni, e il bilancio consuntivo del condominio con i riparti dell’ultimo biennio.

Le Linee Guida Habitami per l’Audit energetico

L’audit energetico dell’edificio permette di fotografare lo stato di fatto dell’edificio allo scopo di essere in grado di effettuare una prima analisi per la riqualificazione energetica dell’edificio in oggetto di diagnosi energetica. Con queste informazioni si è in grado di redigere una valutazione energetica globale dell’edificio al fine di indicare quali siano gli interventi di riqualificazione energetica possibili. Pertanto dovrà essere seguito il seguente iter procedurale:

Fase documentale
a. Disegni architettonici dello stato di fatto (planimetrie – sezioni – esposizione – localizzazione edificio in mappa per identificazione ombreggiamenti esistenti)
b. Libretto della centrale termica
c. Consumi energetici storici: bollette energia (gas metano/gpl, elettricità)
d. Contratti commerciali di fornitura energia

Fase sopralluogo tecnico
e. Tipologia delle strutture opache esistenti (pareti – pavimenti – coperture)
f. Tipologie di serramenti esistenti
g. Tipologia impiantistica per riscaldamento e ACs: impianto centralizzato/autonomo marca modello generatore di calore, pompe di distribuzione, isolamento tubazioni e andamento linea distribuzione
h. Tipologia emissione (radiatori, pannello a pavimento, fancoil…)
i. Tipologia regolazione (climatica, a zona, ad ambiente…)
l. Altre tipologie impiantistiche esistenti (ascensore …)

Fase relazione tecnica e individuazione possibili interventi
m. Raccolte ed ottenute tutte le molteplici informazioni indicate nei punti precedenti si procede alla realizzazione di una diagnosi energetica con la ricostruzione di un modello energetico dell’edificio grazie al quale sarà possibile ricavare l’andamento dei consumi per tipo di utilizzo impiantistico (illuminazione, riscaldamento, condizionamento).
Verrà redatto un piano di azione con l’indicazione di diversi possibili interventi e grazie a questo modello energetico si è in grado di simulare il comportamento termico ante e post-operam per ottenere le necessarie indicazioni per una corretta definizione dell’intervento stesso.

Per ciascun intervento verrà indicato:
1. L’importo
2. Il risparmio energetico stimato annuale
3. Il risparmio economico stimato annuale
4. I tempi di rientro delle risorse investite.
5. Parte fondamentale della diagnosi energetica è quindi la dimostrazione della fattibilità tecnico-economica degli interventi proposti e la previsione del risparmio in bolletta.

Relazione dei risultati dell’Audit energetico

A questo punto sarà abbastanza chiaro il “comportamento energetico” dell’edificio, in particolare tutti i punti critici che abbassano enormemente l’efficienza energetica. Si possono individuare così gli interventi di riqualificazione energetica più adatti al caso specifico realizzando una graduatoria per valutare quelli più convenienti sia a livello economico che di sostenibilità ambientale. È fondamentale, infine, che i risultati della diagnosi vengano illustrati ai diretti interessati dagli Ege o AE e da un un account energy manager in grado di descrivere anche le modalità e i tempi di recupero dell’investimento, il capitolato dei lavori e il computo metrico.

Dall’Audit energetico all’efficientamento dell’edificio

Lo Staff Habitami, ricevuta dall’EGE o AE la relazione della diagnosi la consegnerà ai proprietari o gestori immobiliari diretti interessati mettendoli a conoscenza delle diverse opportunità di riqualificazione energetica, di impianti e involucro edilizio, illustrando soggetti potenziali finanziatori – prodotti finanziari per il risparmio energetico – incentivi fiscali – incentivi volumetrici – risparmio energetico reale sulle bollette – classificazione energetica e valorizzazione dell’edificio e delle unità immobiliari di proprietà in relazione a una possibile locazione e/o compravendita degli stessi.

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