GIGA - Il Gruppo Informale per la Geotermia e l' Ambiente partner HabitamiG.I.G.A il Gruppo Informale per la Geotermia e l’Ambiente nasce nel 2007 quale gruppo organizzato di ricercatori provenienti dal mondo dell’università , dell’ecologia politica e delle imprese, con il fine di rendere sostenibile l’utilizzo di una risorsa particolarmente importante quale la geotermia che, diversamente a quanto comunemente asserito, può essere annoverata tra le fonti di energia rinnovabili (FER) solo se coltivata correttamente.

Tra i suoi fondatori si ritrovano nomi ben noti nel panorama scientifico internazionale, quali il prof. Giuliano Gabbani, geofisico ed idrogeologo di chiara fama, il prof. Enrico Pandeli, il geologo e geotermico che per anni ha studiato le risorse geotermiche della Terra contribuendo enormemente allo sviluppo dei campi geotermici italiani, europei ed africani, il prof. Claudio Margottini, Award Unesco per la geologia nel 2006, il prof. Ugo Bardi, chimico e scrittore oltre che leader del sezione italiana dell’ASPO, l’associazione internazionale per lo studio del picco sul petrolio, l’ecologo industriale dr. Sauro Valentini, l’allora presidente della commissione sanità della Regione Toscana Fabio Roggiolani, il prof. Fabio Polonara, commissario governativo per le biomasse durante il governo Prodi, il prof. Pino De Natale e la prof.sa Claudia Troise dell’Osservatorio Vesuviano, ed una miriade di altre personalità che, per motivi di spazio, è impossibile citare.

Durante il suo percorso il Gruppo Informale per la Geotermia e l’Ambiente amplia il suo spettro d’interesse, estendendolo allo studio e all’applicazione delle tecnologie innovative ed eco-sostenibili applicate al trattamento dei rifiuti, quali i sistemi pirolitici e di cracking (forse più noti quali sistemi di dissociazione molecolare), alla produzione di energia da biomasse non alimentari, quali le micro-alghe, la jatropha, ecc., ed ai cosiddetti “Zero Impact Plants” (piattaforme Z.I.P.) in generale.

Nel giugno del 2010, per decisione unanime dei suoi componenti, il Gruppo Informale si trasforma in associazione no profit mantenendo la denominazione e assumendo quali obiettivi statutari la ricerca, la divulgazione e la promozione delle piattaforme ZIP, con particolare riferimento a quelle tecnologie di coltivazione geotermica che, essendo a ridottissimo impatto ambientale, non creano ansie o allarmi nelle genti che vivono nei territori che ospitano gli impianti. Solo pochi anni or sono fare queste affermazioni in Italia significava attirarsi uno sciame di risate ma, come noto, il riso abbonda sulla bocca degli stolti ed oggi tale possibilità è, almeno in via teorica, condivisa anche dagli attori più conservatori e vetero-industrialisti.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
GIGA, Il Gruppo Informale per la Geotermia e l’ Ambiente
Ecquologia

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