Gianni Silvestrini, serve una carbon tax per accelerare la transizione energetica
L’adozione di una carbon tax è stata da lungo tempo suggerita per interiorizzare e mitigare parte degli impatti ambientali e sanitari legati all’impiego dei combustibili fossili.

L’introduzione di una fiscalità ambientale era stata prevista anche in Italia con la ‘delega fiscale’ del 2012 al fine di ridurre progressivamente la tassazione dal lavoro e accrescendo quella sulle risorse naturali ed energetiche in modo da rendere più efficiente l’economia.

Una norma che non è mai stata approvata, malgrado una carbon tax avesse già fatto una effimera comparsa alla fine degli anni Novanta.
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Per approfondire:
CO2 Italia, è l’ora della Carbon tax per accelerare la transizione energetica

Biografia di Gianni Silvestrini

Gianni Silvestrini, Ingegnere, è impegnato sul fronte energetico da 30 anni lavorando come ricercatore al Cnr a Palermo e presso il Politecnico di Milano dove ha avviato il Master “Ridef – energia per Kyoto”.

È stato direttore generale del Ministero dell’Ambiente e consigliere per l’energia del Ministro Bersani. Ha vinto l’European Solar Prize per “lo straordinario impegno personale nelle fonti rinnovabili”.

Attualmente è presidente del Green Building Council Italia, di Exalto energy&innovation, direttore scientifico di Kyoto Club e e di QualEnergia.

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