di Cristiana Ceruti
19 Novembre 2018
Prassi e Linee guida per interventi di efficienza sostenibile sugli edifici

Premessa a “Costruire l’efficienza sostenibile degli edifici”: cambia Il presente, accendi il futuro di Architettura ed Edilizia

Su incarico delle Nazioni Unite nel 1987 Gro Harlem Brundtland, Presidente della Commissione Mondiale su Ambiente e Sviluppo, presenta il proprio rapporto e formula una definizione di sviluppo sostenibile: “lo sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri.”

Lo sviluppo sostenibile nelle costruzioni è l’architettura e l’edilizia sostenibile.
Consiste nel limitare l’impatto degli edifici sull’ambiente, pur garantendo una qualità superiore in termini di estetica, durata nel tempo e resistenza. Prendendo in considerazione l’intero ciclo di vita degli edifici, la scelta dei prodotti iniziali fino alla loro demolizione e riciclo.
Progettare, costruire e riqualificare sostenibile significa:
– utilizzare materiali riciclabili per preservare le risorse naturali;
– limitare le dispersioni termiche negli edifici;
– integrare le fonti energetiche rinnovabili e di recupero nella progettazione dell’ edificio;
– ridurre materiali di scarto in ciascuna fase della vita dell’edificio;
– ottenere il comfort dell’utente: qualità sanitaria, benessere termico, funzionalità, benessere acustico, la durata;

ATTENZIONE
Quando si parla di costruzioni molto spesso la sostenibilità ambientale si confonde con l’efficienza energetica. Iniziamo da differenziare: la certificazione energetica (o Attestato di prestazione energetica) non è la certificazione di sostenibilità energetico ambientale degli edifici.

La certificazione energetica riguarda soltanto gli aspetti connessi ai fabbisogni del sistema edificio-impianto e le relative emissioni di CO2, limitandosi a verificare un progetto già concluso e definito e deve contenere suggerimenti sui principali interventi da effettuare per migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile.

È obbligatorio su tutto il territorio nazionale negli atti di donazione, compravendita e locazione degli immobili, nelle nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, demolizione e ricostruzione, edifici utilizzati da pubbliche amministrazione e aperti al pubblico, accedere agli incentivi fiscali.

La certificazione di sostenibilità energetico ambientale, invece, passa attraverso un’analisi che permette di valutare l’edificio nella sua globalità, ossia non solo in termini di consumi energetici, ma anche e soprattutto di considerare l’impatto dello stesso nei confronti dell’ambiente esterno, sulla salute e sul benessere dei suoi occupanti, sull’ecosistema complessivo.

È una certificazione, per ora, solo volontaria ad esclusione di alcune Regioni italiane che l’hanno resa obbligatoria per progetti di edilizia pubblica e/o del terziario commerciale.

In ogni caso ricordiamo che, in tutto il territorio nazionale, per la pubblica amministrazione esiste il Codice degli appalti (dlgs 50/2016) che rende obbligatoria l’applicazione dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) da parte di tutte le stazioni appaltanti anche per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici (approvato con DM 11 ottobre 2017, in G.U. Serie Generale n. 259 del 6 novembre 2017).

Quando parliamo di certificazione di sostenibilità energetico ambientale, dobbiamo parlare dei protocolli di sostenibilità che forniscono indicazioni di tipo prestazionale e coprono diversi aspetti della progettazione, della realizzazione e della gestione dell’edificio. Di conseguenza, le indicazioni contenute in questi protocolli possono incidere in maniera significativa sulle caratteristiche dell’edificio e costituiscono un supporto efficace sia per i tecnici coinvolti nel processo costruttivo sia per gli utenti finali.

Prassi e Linee guida per costruire l’efficienza sostenibile

La rigenerazione sostenibile di edifici e immobili si sostanzia dunque nella individuazione, progettazione e realizzazione di un livello di efficienza sostenibile con riferimento ad un determinato sistema edificio, tale da consentire appunto efficienza energetica, comfort indoor e riqualificazione energetica integrata per ridurre consumi energetici, dare benessere ambientale e far crescere il valore immobiliare dell’edificio e/o immobile.

Le Linee guida e la Prassi operativa non posso prescindere da uno schema attuativo rigoroso se si vogliono ottenere risultati garantiti e certificati:

1. Monitoraggio edificio
Eseguito da un consulente territoriale indipendente che raccoglie le informazioni base dell’edificio quali costi e consumi degli ultimi 3/5 anni, stato degli impianti e dell’involucro (facciate, coperture, serramenti, isolamenti).
2. Diagnosi energetica
Effettuata da un EGE – Esperto in gestione dell’energia indipendente dal general contractor a cui saranno commissionati gli interventi.
3. Utilizzo dei Protocolli energetico ambientali (consigliati)
Perché questi, garanti del sistema edificio, consentono di ottenere la certificazione di sostenibilità energetico ambientale
4. Progettazione integrata e direzione lavori
Affidata a un Team di lavoro specializzato e indipendente dal general contractor che deve avere la responsabilità della Direzione lavori in cantiere.
5. Smart technologies & Building solutions
Materiali e tecnologie, a prescindere dal Brand, devono avere comprovati valori performanti (Dichiarazione di Prestazione DoP – Marcatura CE etc.) ed effettuare la dichiarazione di conformità per la corretta posa in opera.
6. Contratto EPC
Energy Performance Contract, contratto di garanzia di rendimento energetico, corretta posa in opera, durabilità dei materiali, certificazione del risultato garantito.
7. Bonus fiscali e Incentivi economici
Analisi e scelta del miglior incentivo in relazione alla tipologia di intervento, TEE (Titoli Efficienza Energetica) – Conto Termico – Ecobonus – Sisma Bonus.
8. Finanza Sostenibile
Finanziamento dell’intera operazione con Mutui verdi – Prestiti – Finanziamenti che permette di programmare il ritorno dell’investimento immobiliare fino a 15 anni.
9. General Contractor
Verifica e selezione di Manutentori – ESCo – Imprese impiantistiche- Imprese edili a cui commissionare interventi di efficienza energetica, manutenzione e risanamento degli immobili.
10. Certificazione energetica
Affidata a un Tecnico professionista esperto ed indipendente per la verifica del buon fine dell’intervento.

Il ruolo dell’ Energy & Building Advisor

Habitami Energy & Building Advisor si impegna a definire il bilancio energetico dell’edificio, in collaborazione con i professionisti prescelti dal Committente, individuando gli interventi di riqualificazione tecnologica e adeguamento normativo e valutando per ciascun intervento le opportunità tecniche innovative performanti ed economiche con il vincolo di migliorare le condizioni di comfort e di sicurezza, ridurre le spese di gestione e accrescere il valore dell’edificio.

ATTENZIONE
A tale scopo ogni valutazione anche in fase progettuale parte dal presupposto di avere i requisiti tecnici per ottenere, a favore della committenza, le agevolazioni fiscali e gli incentivi previsti dalla legge. A questo proposito Habitami Energy & Building Advisor si impegna a garantire la committenza, quale Consulente di parte, che le agevolazioni fiscali e gli incentivi previsti dalla legge potranno essere acquisiti dai general contractor salvo diversa disposizione o volontà della committenza.

Habitami Energy & Building Advisor si impegna a garantire la committenza, quale Consulente di parte, che i general contractor si obbligano al compimento di ogni lavoro di riqualificazione energetica integrata – con propri mezzi finanziari o con mezzi finanziari di terzi soggetti e con oneri finanziari a tassi d’interesse ai sensi della legge 108/96 in tema di usura.

Habitami Energy & Building Advisor si impegna a garantire la committenza, quale Consulente di parte, che i general contractor effettueranno ogni lavoro di riqualificazione energetica integrata con contratti di rendimento energetico garantito (o secondo la terminologia anglosassone Energy Performance Contract,o EPC) come stabilito nella Direttiva CE/32/2006, che ha trovato attuazione in Italia con il D.lgs. n. 115/2008.

Habitami Energy & Building Advisor si impegna a garantire la committenza, quale Consulente di parte, che i general contractor in caso di lavori di termoregolazione e contabilizzazione calore di edifici esistenti effettueranno i necessari lavori di isolamento termico di tetto e pilotis al fine di armonizzare e perequare (tecnicamente) le nuove tabelle millesimali nel caso di edifici residenziali secondo la norma UNI 10200.

Approfondimenti & correlati